Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-eugenio-zoppis/poesia-di-eugenio-zoppis-capodanno.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZXVnZW5pby16b3BwaXMvcG9lc2lhLWRpLWV1Z2VuaW8tem9wcGlzLWNhcG9kYW5uby5odG1s
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poesia di Eugenio Zoppis 
    Capodanno

    Er Capodanno

    Fijo de tante feste, er Capodanno
    È come fosse ‘n pupo appena nato:
    Nasce strillanno come n’indemoniato.
    Chissà le previsioni che faranno ...

    Ar pupo, saranno i genitori
    A fallo crèsce bbene, a fallo rigà dritto
    A faje imparà quanno che stasse zitto
    A faje sta’ ar passo co’ i mijori.

    L’istesso vale pe’ l’anno che viene:
    Se volemo che sia l’anno che voremo,
    Dipenne da noi, da ciò che ne faremo,
    ... E a fallo venì bono ce conviene!

    Commenti

    Potrebbero interessarti