Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-eugenio-zoppis/poesia-di-eugenio-zoppis-ave-atque-vale.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZXVnZW5pby16b3BwaXMvcG9lc2lhLWRpLWV1Z2VuaW8tem9wcGlzLWF2ZS1hdHF1ZS12YWxlLmh0bWw=
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poesia di Eugenio Zoppis
    Ave atque Vale

    Ave atque Vale (salve e addio)
    Addio ai folli voli, ai gravidi pensieri
    A corse sconfinate, senza significato
    Che correre in avanti senza fiato,
    Senza voltarsi al giorno divenuto ieri.
    Procedo ancora, ma correre è più duro.
    Guardingo del tempo è il mio pensiero
    E comparo ogni nuovo desiderio
    Con i limiti dettati dal futuro.
    Ma Amore corre ancora a perdifiato
    Sui sentieri levigati dal mio andare,
    Inesauribile ricerca, dentro il mare
    Del cuore sempreverde e sconfinato.
    Addio giovinezza. Mi è naturale
    Che giovane sia il cuore, e batta d’emozione
    E di speranza che travalica ragione.
    Sei stata breve, come un ave atque vale.

    Leggi le Poesie di Eugenio Zoppis

    Commenti

    Potrebbero interessarti