Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

madonnina
Poesia di Enza Lepore 
Maggio

E’ Maggio è Maggio è Maggio,
lungo la via maestra
di verde siepe cinta,
vedo una chiesetta, in fondo a una stradina,
recinta di rosai, primule e violette.
Nell’ aria già si sente la fragranza odor di grano,
c’è un campanile a festa
che fa Din Don, Din Don
chiama la gente lesta,
a sentir la messa.
Una madonnina sta,
racchiusa in una nicchia,
cinta di rosoni attorno al suo capo,
dice venite “Venite gente nella casa del Signore”.
In alto su nel ciel, sento il cor di passerotti e rondinelle
cantare in armonia “viva maggio benedetto.”
La vecchierella sta,
seduta a capo chino in dormiveglia,
innanzi alla soglia della porta a filar la lana.
Gli schiamazzi dei fanciulli fanno festa per la strade,
già sentono la gioia della serrata scuola,
tutti a squarciagola cantan stornelli lievi
come i grilli e le cicale
in agosto quand’è estate.
Che aria dolce si respira questo dì,
nel paese della chiesetta del villaggio.

Melfi 05/05/2011