Poesia di Domenico Marras
La bottega dell'amore
Ancora giovanetto,
convinto dagli amici,
in grandissima parte
di me molto più grandi,
sono entrato anch'io nella
bottega dell'amore
e ne ho comprato un etto.
Ma mentre la commessa
me lo stava pesando,
essendomi sembrato
impuro, adulterato,
anche se già pagato,
l'ho lasciato sul piatto
della stadera e sono
uscito dal negozio
e non ho mai più messo
piede in una di quelle
botteghe malfamate,
frequentate soltanto
da lussuriosa gente
e persone da branco.
