Poesia di Domenico Marras
L'Imperatore d'Africa
Leonessa e leoncini, mogliettina mia
e figlioletti miei, alzate la testa
e guardate cosa stanno facendo
gli uomini in Libia. Ed hanno la faccia
di dire che noi siamo delle belve.
Noi, ci sono testimoni i leopardi,
le zebre, le gazzelle, le giraffe
ed ogni altra bestia della savana,
ivi compre le malfamate iene,
alle quali, noi, primi per diritto
di corona, lasciamo i rimasugli
dei nostri pantagruelici banchetti,
perché anche loro devono campare,
non abbiamo mai, ma proprio mai, ucciso
per una sporca tanica di greggio,
né per ampliare la sfera d'influenza.
E dir pure che sono anche fratelli,
figli, ambi, della stessa madre terra.
