Login

https://www.poesie.reportonline.it/poesie-di-daniel-de-rosa/poesia-di-daniel-de-rosa-vanesia-seduzione.html
Accedi
  • Registrati
  • /lost-user-name.htmlNome utente dimenticato?/password-dimenticata.htmlPassword dimenticata?aHR0cHM6Ly93d3cucG9lc2llLnJlcG9ydG9ubGluZS5pdC9wb2VzaWUtZGktZGFuaWVsLWRlLXJvc2EvcG9lc2lhLWRpLWRhbmllbC1kZS1yb3NhLXZhbmVzaWEtc2VkdXppb25lLmh0bWw=
    it-IT
    Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
     

    Poesia di Daniel De Rosa
    Vanesia Seduzione

    Denuda la tua anima vile pensatore,
    dell'ardore ti nutristi come pane quotidiano
    parole dolci e oscuri pensieri sussurrasti per ore
    ad orecchio ingannato, appannato..
    lontano dal concreto è il tuo vero obbiettivo,
    la vittima impietrita non seppe scappare,
    tese la mano al desiderio lascivo di gustare il nuovo succo,
    d'assaporare con calda lingua il corpo..
    Manuale!
    Vista sottile di crudele ironia penetra all'interno dell'ingenua creatura,
    tendi la trappola:
    cancella nostalgia di una vecchia ferita,
    prometti avventura,
    raggira il cervello,
    (L'inganno è applaudito se sarà devastante il suo passaggio)
    la musica coccoli il bramoso udito
    come le parole che pronuncerai adagio.
    Vittima d'un copione nell'oscuro sentiero è caduta..
    e qui la storia sarà finita,
    nulla di nuovo per appassionare,
    nuda, perduta e smarrita non si lascierà mai più emozionare..

    Commenti

    Potrebbero interessarti