Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesia di Carlo Izzo
Linguaggio

Leggendo i vostri versi mi scoraggio:
mi sembra non abbiate ancor capito
che non occorre un dir alto e fiorito,
ma del parlar l’identico linguaggio;
voi v’inoltrate in inventive folli,
vi cimentate in un forbito dire,
senza capir che invece di stupire
siete il divertimento per i polli
se nel vostro poetar non c’è sostanza,
non c’è nulla che resti nelle menti
e chi vi legge trova stravaganza
e tante funamboliche espressioni
che fan sembrar che voi siate dementi
e noi che vi leggiam, d’esser coglioni.

Potrebbero interessarti