Poesie

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Poesia di Tony Basili
 
I Sabini

Da questo colle scesero i Sabini
Giungevan proprio dalle parti mie,
credendo d’aver raggiunto, poverini,
la meta ma si cacciavan nelle stie
ove avevan già la catena di montaggio
per farne così un loro appannaggio.

Certo il piano prometteva chissà cosa
Ché s’eran stancati della montagna,
Là verso il fiume la terra limacciosa
Prometteva a tutti un magna magna
Ma dopo Numa furon rinserrati
In una tribù e poi infine emarginati.

Quelli rimasti su erano liberi
Di zappar e allevar vacche sui prati
Ma loro ebbero poveri mestieri
E sì da ridurre il numero dei nati
E non ci fu Vacuna del loro orgoglio
A spingere altrove il lor rigoglio.

Ora che sugli Elci vado ogni mattina
Vorrei insinuar loro questi pensieri
Il piano è bello ma non è la medicina
Per chi tra gli aspri monti non ha pari
E a passeggiar per strada ti si sciupa
La tua forza, e pur la testa ti s’incupa…


17.11.17