Poesia di Antonino Isgrò - La voce del viaggio
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Poesia di Antonino Isgrò 
La voce del viaggio 
Mi gusto la quiete della sera,
i grilli nei campi prendono
posto per l'orchestra.
 
Un vento fresco mi
soffia in faccia,
è come una carezza
di una mano delicata,
ne percepisco l'anima.
 
Ad un tratto sento una voce,
è il vento che mi racconta
il suo viaggio durato ore,
 
mi narra il luogo 
dove è nato,
ai confini del mondo in
un magico angolo.
 
Immense nuvole ha attraversato,
le belle aquile con lui 
han danzato,
 
mi parla del dolore e dell'amore
di persone
che ha toccato.
 
Porta con sé l'odor
degli alti pini,
e gli aromi delle terre di
lontani confini.
 
Mi informa di eventi passati,
avvenuti in posti isolati
e mai li leggerò su giornali.
 
Sento che mi abbraccia,
la sua voce mi saluta 
ormai lontana,
mi ha fatto piacere
ascoltare il vento che viaggia.

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