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Poesia di Antonia Pozzi
Veglia invernale

Bella la famigliuola,
nella pace raccolta!
Lieta si snoda e sale
la fiamma rossa e viola
dal ceppo troneggiante
sulla stipa disciolta
come vivo gigante; 
e scattan le faville, 
e han sibili i tizzoni
che sembrano parole
e splendon le pupille
ai bimbi attenti e buoni.

E' un grazioso quadretto quello che ci presenta la poesia, tanto più apprezzabile quanto più il progresso ce ne porta lontano. E tante volte a noi adulti prende la nostalgia di un bel ceppo crepitante: c'è chi, per dare al suo appartamento un'atmosfera più intima, più poetica, potremmo dire, fa costruire in un angolo del salotto un bel caminetto che di tanto in tanto accende, nonostante il calore che si sprigiona dai radiatori del termosifone.
Se siamo in un paese di campagna o di montagna la poesia sarà maggiormente sentita e capita perché corrisponde ad una precisa e presente esperienza del bambino. Se  siamo in una città offrirà l'occasione per fare confronti fra il nostro tipo di riscaldamento e quello che, benché a noi possa sembrare superato, continua ad essere il solo possibile per molte famiglie ancora.
Le varie considerazioni, qualunque sia l'ambiente nel quale ci troviamo, finiranno per accentrare l'attenzione sulla casa che vede la gioia della famiglia riunita, specie nelle giornate rigide invernali. 
La casa piccola o grande, bassa o alta, ad un solo piano, a due, a tre piani, a moltissimi piani rappresenta per tutti un sicuro rifugio. 
Casupole, casucce, case semplici, modeste, ricche, lussuose, signorili, ville, palazzi sono state tutte costruite dall'uomo per vivervi con la propria famiglia.
Ogni epoca, ogni popolo è caratterizzato d a un tipo particolare di casa in relazione al materiale di cui si disponeva ed alle esigenze richieste dall'ambiente. .
Lo abbiamo visto parlando dell'uomo primitivo e delle prime grandi città.
Ancora oggi, in tempi moderni, l'uomo, nonostante abbia a disposizione la più grande varietà di materiali, cerca di utilizzare quelli che sono in loco per evitare eccessive spese di trasporto e, nella costruzione, tiene conto delle caratteristiche ambientali, così come è obbligato a rispettare, e questo soprattutto nelle città  molto antiche, una certa uniformità di stile per non creare disarmonia. 

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