Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Poesia di Alfonso Gatto
Il crepuscolo di Comacchio

Più della grande libertà ci attrista
il cielo consumato ove la sera
attira i remiganti dell’estuario.
Libertà di soffrire e d’aver luce
impoverendo alla sua soglia, magri
nella magra dolente del crepuscolo
che finisce la terra sulle morte
acque del mare.
Fredda, al suo freddo intonaco murata,
ogni casa s’esalta allo squallore
di cui poi resta all’orizzonte sola.
Nelle valli salate fugge l’ombra
dell’ombra che furtiva già s’invola
falcando sul barchetto, quei fantasmi
battono l’orologio della torre.

Commenti

Potrebbero interessarti