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mare uccelli
Poesia di Alfonso Gatto
È morta in sogno 

Una bambina, che voleva andare
lontano ove scompaiono i vapori,
guardava sempre notte e giorno il mare.
Sola nel mondo, senza genitori,
aveva addosso una maglietta blu,
un gonnellino nero: era persuasa
d'andare un giorno e non tornar mai più.
Una piccola chiesa ed una casa
l'erano intorno. Nel silenzio, in cielo,
sovra il suo capo tramontava il giorno
e la notte scendeva. Al caldo e al gelo
restava immota, come se al ritorno
aspettasse suo padre con la rete
fresca di luna e con i pesci rossi.

Voleva andare, bianca nella quiete
delle notti d'estate, appena mossi
i capelli dall'aria, con la bocca
schiusa nel bacio della mamma morta.
E in una notte - cade il vento, scocca
l'ora alla torre - vede dalla porta
della chiesa deserta uscir la mamma
vestita azzurra come il cielo, e in fondo
al mar la casa dentro a una gran fiamma
di luce, il babbo d'oro, tutto il mondo
illuminato di finestre vede.
Ora è bianca nell' aria, più leggera
del vento che la porta. Ma non siede
davanti al mare, va lontano. A sera,
a notte, a giorno è sempre luce uguale,
un uguale tepore, e nel celeste
s'imbianca, scioglie i suoi capelli, vola ...
« È morta in sogno senza farsi male
- dissero tutti - e come visse, sola ».
Le trovarono un fiore sulla veste.

Da Poesie

Una bimba, che vive sola nella sua casetta in riva al mare, non desidera che ricongiungersi con la mamma e con il babbo morti.
Per questo, di giorno e di notte, d'estate e d'inverno, tende lo sguardo oltre la linea dell'orizzonte, convinta che un giorno se ne sarebbe andata per sempre per rimanere con loro. Una notte se ne sta soletta come in attesa del babbo di ritorno dalla pesca, quando al campanile della chiesa scoccano le ore. Ed ecco nel sogno ella vede la mamma tutta vestita d'azzurro muoverle incontro e vede il babbo in una luce d'oro meno tre il mondo è tutto uno spettacolo di finestre illuminate; e bianca, con i capelli lievemente mossi dalla brezza, dilegua via leggera col vento, oltre il mare, in una regione in cui la luce è sempre uguale e sempre uguale il tepore. E l'indomani, presso la riva del mare, i vicini trovano esanime il cor della bimba, che è stata sola con morte, come sola era vissuta.

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