Poesia di Paul Eluard - Libertà

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Poesia di Paul Eluard
Libertà 

Su i quaderni di scolaro
Su i miei banchi e gli alberi
Su la sabbia su la neve
Scrivo il tuo nome
Su ogni pagina che ho letto
Su ogni pagina che è bianca
Sasso sangue carta o cenere
Scrivo il tuo nome
Su le immagini dorate
Su le armi dei guerrieri
Su la corona dei re
Scrivo il tuo nome
Su la giungla ed il deserto
Su i nidi su le ginestre
Su la eco dell'infanzia
Scrivo il tuo nome
Su i miracoli notturni
Sul pan bianco dei miei giorni
Le stagioni fidanzate 
Scrivo il tuo nome
Sopra i vetri di stupore
Su le labbra attente
Tanto più su del silenzio
Scrivo il tuo nome
Sopra i miei rifugi infranti
Sopra i miei fari crollati
Su le mura del mio tedio
Scrivo il tuo nome
Su l'assenza che non chiede
Su la nuda solitudine
Su i gradini della morte
Scrivo il tuo nome
Sul vigore ritornato
Sul pericolo svanito
Su l'immemore speranza
Scrivo il tuo nome
E in virtù d'una parola
Ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per chiamarti
Libertà.

È la poesia più famosa di Eluard, e venne pubblicata alla macchia nel 1942. I tedeschi avevano occupato Parigi e il poeta era riuscito ad abbandonare la  città ed era entrato a far parte del movimento clandestino della Resistenza.
Aerei inglesi la gettarono a migliaia di copie nella Francia occupata dai nazisti.
È un esempio di quel tipo di poesia che il poeta stesso chiama « di circostanza », una poesia cioè che nasce in un particolare momento ed interpreta un sentimento del poeta, un sentimento però che non è soltanto del poeta e del suo tempo, ma di tutto un popolo o - meglio - di tutta l'umanità e di tutti i tempi.
Il suo valore è pertanto universale e non viene meno, anche quando le circostanze che le hanno dato origini sono cambiate.
Le memorie dell'infanzia, la storia del suo popolo studiata sui libri da fanciullo, il paesaggio della sua terra, gli oggetti familiari, gli uomini che tanto più su del silenzio della sopraffazione e del male, credono nella giustizia, gli ideali distrutti, i sogni dispersi, tutto ricomincia a vivere nella certezza che l'idea della libertà, quest'idea indispensabile, è un ideale illimitato e, sul suo cammino, ognuno dei nostri passi dev'essere una liberazione.
Un canto in onore della libertà: una parola, questa, che dovrebbe essere scritta su ogni oggetto e su ogni sentimento, perchè solo essa dà senso alla vita umana. Questa è una parte del canto scritto nel 1942 in onore della libertà: una parola, questa, che dovrebbe essere scritta su ogni oggetto e su ogni sentimento, perchè solo essa dà senso alla vita umana.