Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Poesie cinesi - potatura

Poesia di PO CHU-I

Potando alberi
Innanzi alla mia finestra crescono alberi;
alti gli alberi e folto cresce il fogliame.


Triste, ohimè, la lontana visione dei monti:
oscurata, frammezzo, si scorge appena
Una mattina presi il coltello e l'accetta;
colle mie mani tagliai le floride frasche.
Miriadi di foglie mi cadono intorno alla testa,
migliaia di monti appaiono innanzi ai miei occhi.
Come ad uno squarciarsi di nebbia o di nuvole
subitamente appare il cielo turchino,
di nuovo come un volto d'amico amato
rivisto alfine dopo un'assenza di secoli.
Uno ad uno gli uccelli tornano agli alberi;
in cerca di pace guardo verso levante:
vagano gli occhi e i pensieri vanno lontano.
Non è che non amassi le tenere frasche
ma è meglio ancora vedere le verdi montagne!
i


C'è, nella poesia, un valore simbolico che è abbastanza facile decifrare. L'uomo, col trascorrere degli anni, vede crescere intorno a sé come un muro d'ombra, una folta siepe di alberi sempre più alti e fronzuti: sono le cose note e vicine di ogni giorno, che ci rendono sempre più angusti gli orizzonti, che pongono in una lontananza infinita le cose, i sogni, le speranze di un tempo. Non è che le consuetudini acquisite e ciò che ci è divenuto familiare non sian degni del nostro affetto, ma di tempo in tempo è bello sfrondare la realtà che ci circonda per allargare lo sguardo verso le pure illusioni e le splendide immaginazioni di un'età più fresca, più spontanea e più libera. Indipendentemente, tuttavia, da questo aspetto simbolico, il componimento si fa apprezzare per quelle immagini di verzura rigogliosa « il folto fogliame», «le floride frasche », le «miriadi di foglie », gli alberi alti, nido di uccelli e di ombrosa frescura) che vengono sottolineate quasi ad ogni verso e per quel sentimento di liberazione, di spazio, di pace, che si sprigiona dalla cerchia lontana dei monti stagliati contro il cielo turchino, verdi montagne che hanno « un volto d'amico amato / rivisto alfine dopo un'assenza di secoli ».

Commenti

Potrebbero interessarti