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natura
Natura e catene - Poesie di Ho Chi Minh
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da Diario dal carcere, 1972.


Dal Diario di Ho Chi Minh, il grande capo ri
voluzionario vietnamita, morto nel 1969.
Anche in un carcere con le braccia e le gambe legate nessuno può impedirvi di ascoltare il canto
di un uccello, di aspirare il profu
mo di un fiore. Ascoltare le voci della natura, respirare il profumo dei fiori conforta, allevia la solitudine, rende meno pesante la disumana condizione del prigioniero. La vista del dolore degli uomini si fa stimolo all' azione e occasione di canto.
Il Diario dal carcere di Ho Chi Minh è una raccolta di poesie.. sono 115 quartine e poemetti in stile cinese classico
Ho Chi Minh. l'indomabile capo della rivoluzione vietnamita, trova nell'amore per la Natura forza e conforto per resistere nei lunghi mesi della prigionia, per alimentare un'immensa fede nella vita e nella vittoria finale sul Male e sulla Morte.

La natura è bella
Pur con le gambe e i polsi
strettamente legati
ovunque sento uccelli
e il profumo dei fiori.
Ascoltate, aspirare
chi può togliermi quanto
fa la via'meno triste
l'uomo meno isolato?
La rosa
La rosa s:apre, la rosa
appa$sisce senza sapere
quello che fa;
Basta un profumo
di rosa smarrito in un carcere
perché nel cuore
del carcerato
urlino tutte le ingiustizie
del mondo.

La sera
Il passero stanco
ritrova il suo nido nel bosco
una nube erra lenta
nel cielo solitario
una fanciulla macina il mais
al villaggio
sul focolare d'argilla
già s'accende una fiamma.

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