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Le risposte di Madre Teresa Calcutta

Dal 16 al18 giugno 1989 Madre Teresa era a Budapest per aprire la prima casa delle «Missionarie della carità» in Ungheria.
Anche per quella occasione c'era padre Lush ad accompagnarla nei vari incontri con le autorità politiche, religiose e culturali del paese. "

Nel giorno dell'apertura della casa a Budapest (17.6.1989) ebbe una conversazione cordiale con lei. Ecco alcune domande e risposte:
«Dopo tanti anni di vita e sacrificio (il 27 agosto compirà 79 anni) come si sente?».

Madre Teresa: «Molto bene. Non ho il tempo per invecchiare e per morire.. ma solo per servire e amare Dio mediante il prossimo, amare tutti, particolarmente quelli che soffrono.
Faccio tutto solo per Gesù».
«Fino a quando così?».
Madre Teresa: «Fin quando ci sarà la gente che soffre.
Oggi qui, a Budapest, domani a Mosca, e così via.
Mi convinco sempre di più che la miseria è grande, l'ho toccata e vissuta con le mie mani e con il mio cuore, ma Dio è ancora più grande mediante le sue opere... ».
«In molte congregazioni religiose oggi si sente la mancanza delle vocazioni.
Come è la situazione nella Vostra Congregazione?».
Madre Teresa: «Noi, per fortuna abbiamo ancora molte vocazioni, adesso quasi da tutte le parti del mondo.
La gioventù di oggi ha la fame e la sete per Dio, per una dedizione totale e radicale a Dio e al prossimo. lo sempre dico a loro così: Venite, come disse Gesù ai suoi apostoli.
Venite e vedete. lo non ho niente, non prometto niente, non do niente e do tutto: me stessa, Dio, con i voti religiosi la vita interiore».

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