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    Leggenda di Natale
    di Selma Lagerlof
    Natale, Poesie di Natale, Filastrocche di Natale

    Auguri di Buon Natale
    Natale, Poesie di Natale Filastrocche di Natale

     

    Era Natale. Tutti erano andati in chiesa, tranne la nonna ed io. La nonna cominciò a raccontarmi:
    «C'era una volta un uomo che uscì nella notte, in cerca di fuoco.
    Gli serviva per riscaldare il suo bambino, appena nato.
    Tutti dormivano profondamente e, benché bussasse forte alle porte, nessuno lo sentiva.
    L'uomo, dopo molto camminare, vide in lontananza un gran chiarore: vi si diresse.
    Quando fu vicino, scorse attorno al fuoco tante pecore bianche e un vecchio pastore.
    Tre grossi cani, svegliati dal rumore dei suoi passi, gli si slanciarono contro.
    Egli sentì che tentavano di addentarlo alla gola, alle mani e alle gambe.
    Non ci riuscirono. Volle avvicinarsi al fuoco e passò sulle pecore, senza che si svegliassero ».
    Ma, nonna, com'è possibile passare sulle pecore senza che si risveglino?
    domandai sorpreso.
    Ascolta e lo saprai - rispose la nonna, che continuò: «Il pastore, diffidente e cattivo, appena l'uomo fu vicino, gli lanciò contro il suo bastone appuntito.
    Ma non lo colpì ».
    Nonna, è impossibile! - l'interruppi ancora.
    E invece sì, che è possibile!
    Ascolta e ti convincerai - «L'uomo, dunque, disse al pastore:
    Amico, il mio bambino, appena nato, muore dal freddo.
    Dammi un po' dolcissimi e suoni di letizia. Angeli nella grotta, nel cielo, sui monti.
    E lucentissime stelle.
    Felice e piangente, cadde in ginocchio a ringraziare Dio».
    E la nonna, accarezzandomi, continuò:
    Vedi, caro, anche noi, se sapessimo vedere, vedremmo nella notte di Natale gli angeli di Dio che volano nel cielo. Dipende soltanto da noi.

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