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Poesie di carnevale, Maschere di carnevale, martedì grasso

Indovinelli di Carnevale


Mangio grissini, bevo buon vino...
Mangio riso e cotechino
e son proprio....

Meneghino


 Indovinello di carnevale
Gli spaghetti al pomodoro
son la mia specialità;
canzonette e tarantelle
son di prima qualità. Mascherina bricconcella,
io mi chiamo...

Pulcinella

 Indovinello di carnevale
Mi chiamo Pantalone:
il vecchio brontolone;
ma in tutto onor vi dico:
Io sono vostro amico.
Pantalone

Indovinello
Arrivo io ballando,
scherzando e poi saltellando,
Mi chiamano Arlecchino
e sono iò più carino
Arlecchino

 Indovinello di carnevale
Ed io son Pulcinella!
La machera più bella.
Oh, oh, che ballerino,
somiglio ad un frullino.
Pulcinella

 Indovinello di carnevale
Ed  ecco qua Brighella,
la più brillante stella
del gaio Carnevale
quando ogni scherzo vale....
Brighella

Indovinello
La mia carne è saporita:

passo tutta la mia vita
Il mangiar e ad ingrassar,
né mi voglio mai lavar.
Anche il giorno della festa
sono sporco dalla testa
alla punta del codino...
C'è qui. dunque, l'indovino?
Maialino


 indovinello
Ero in alto e son caduta,
poi la terra m'ha bevuta,
dentro il cuore m'ha tenuta.
ora andando, il cielo specchio,
lavo il bimbo, colmo il secchio,
canto in piazza e sul selciato,
con la gioia del mugnaio.
Corro al mare, mi diffondo.
Sono vecchia come il mondo,
ma son sempre una primizia.
Acqua


 indovinello
Son forte e son paziente,
ma da tutti son creduto
ostinato e assai cocciuto.
lo lavoro, o bimbo bello,
e mi chiamo...



Indovinelli di Carnevale, Poesie di Carnevale
 indovinello di carnevale
Sono una maschera sempre affamata,
biancovestita e mascherata.
Mia patria è Napoli, dove perfetti
nascono i piatti degli spaghetti.
Son della terra delle canzoni;
son del paese dei maccheroni.
Son specialista in bastonate:
quante ne ho prese, tante ne ho date!

Pulcinella


 indovinello
lo di dodici fratelli
son quello più piccino;
i miei giorni son più belli
quando a marzo son vicino.
Porto maschere e frittelle,
danze allegre e caramelle:
chi il mio nome dir saprà
un grand'uomo diverrà.
I mesi dell'anno

 indovinello
Salgo salgo come un velo
dalla terra verso il cielo;
tutto avvolgo opaca e densa:
chi son dunque, bimbo? Pensa.
Ho la barba di ghiaccioli
e mantello di vischio;
tramontana e nevischio
sono i miei due figlioli.
La nebbia


 indovinello
lo dei mesi, si sa ,
guido la carovana;
e porto l'anno nuovo e la Befana
a paesi e città.
Gennaio


 indovinello
Alata, son piccina,
e vo ronzando ognor;
devota a una regina
vivo suggendo i fior.
D'acuto stile armata,
offese non perdono;
eppur, benigna fata,
e cera e mieI ti dono.
L'arnia è la casa mia;
bimbo. lo sai chi io sia?
Ape


 indovinello

Chi schiamazza in mezzo all'aia?
E chi miagola? Chi abbaia?
Nel porcile chi grugnisce
Sai chi mugge? Chi nitrisce?
Chi all'ovile va belando?
Chi sentir si fa ragliando?
Se tu lo saprai,
Gran dottor ti chiamerai.

 indovinello
Indovina indovinare,
vo per terra, vo per mare,
non ho auto, non ho treno,
eppur corro senza freno.
Fo del bene, fo del male:
indovina indovinare.


 indovinello
Senza piedi corro presto
corro corro, mai mi arresto:
non ho casa, non ho tetto,
pur sto sempre nel mio letto.


 indovinello
Tutti attenti a indovinare:
c'è un camino con due gole;
un fanciullo vuoi spazzare
con la punta del ditino.
lo gli grido in due parole:
- O signor spazzacamino,
fuori, fuori quel ditino!


 indovinello
Ho una rossa scatolina
con perline trentadue;
le pulisco ogni mattina.
Ho due tondi finestrini;
or li chiudo: buio pesto!
Li riapro presto presto:
chi saffaccia? due cosini
furbi, lustri e curiosetti
con in mezzo un punto nero.
Chi sa dirmi, o fanciulletti,
chi sa dirmi il nome vero
dei due vispi birichini
affacciati ai finestrini?
Il viso

 indovinello
Sei fratelli e una sorella,

che famiglia gaia e bella!
I fratelli a lavorare,
la sorella a riposare.
Giorni della settimana