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Agrippina Minore
Grandi donne della storia

Agrippina Minore, nasce in Gennania, nel Paese degli Ubi, il 15 d.C. A quattordici anni, per ordine di Tiberio, sposa Gneo Domizio Enobardo che ha almeno trent'anni più di lei: è un matrimonio voluto dall'imperatore per motivi politici. Giulia Agrippina chiamata Agrippina Minore, per distinguerla dalla madre Agrippina Maggiore.
Nel '37 (ormai Tiberio è morto e l'ha sostituito Caligola), Agrippina diventa madre di Lucio
Domizio (il futuro Nerone). Galigola è il fratello di Agrippina. Entrambi sono dissoluti e ambiziosi. Insieme con loro agisce a corte l'avventuriero Tigellino. Ucciso Caligola, diventa Imperatore suo zio ClaudIo. E Agrippina riesce a far varare una legge che consente il matrimonio fra zio e nipote.
Così sposa Claudio e diventa imperatrice.
Prepara la strada al figlio Nerone, compiendo nefandezze inenarrabili.
E, quando Claudio muore e Nerone diventa imperatore, all'età di 17 anni, è ancora lei che comanda. I rapporti tra madre e figlio diventano tesi, quando Nerone vuole sposare Poppea Sabina.
Agrippina si oppone energicamente e allora l'imperatore decide di sopprimerla.
Cerca di farla perire in mare, ma essa si salva a nuoto.

Nel 59, all'età di 44 anni, Agrippina viene uccisa da tre sicari.

Quel giorno
Era il 7 giugno del 40 dopo Cristo. entrò il capo dei pretoriani e mi fece un breve inchino: voleva dire che era arrivato il momento, dovevamo partire per l'esilio. Giulia, la mia sorella minore, piangeva.
Ci accusavano di adulterio e di aver cospirato contro l'imperatore Caligola.
Dovevamo abbandonare Roma per l'isola di Ponza, dove erano già state cacciate molte altre donne della casa imperiale. lo ero vedova, avevo un figlio piccolo, Domizio: lo lasciai alla zia patema, Domizia Lepida.

Era soprattutto questa separazione a darmi sofferenza. Ma l'esilio durò pochi mesi.
Nel 41 Caligola venne ucciso, io tornai a Roma e vissi soltanto per la grandezza di mio figlio: Domizio diventò poi l'imperatore Nerone. Fu proprio lui a farmi uccidere.

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