Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Frasi dei film, frasi celebri film, frasi belle dei film
Frasi Film famosi, citazioni film, citazioni 
famose dei film

le iene
FRASI FILM

LE IENE
Frasi e citazioni del Film Le Iene
Le più belle frasi del Film Le Iene

Mr. Brown: Ve lo dico io di cosa parla "Like a Virgin". Parla di una ragazza che rimorchia uno con una fava così! Tutta la canzone è una metafora sulla fava grossa.
Mr. Blonde: No, macché, parla di una ragazza vulnerabile perché se la sono sbattuta di sopra e di sotto, ma poi incontra un tipo sensibile e...
Mr. Brown: Nonononono, mammoletta, queste sono cazzate per turisti!
Joe [sfogliando una rubrica]: Toby? Toby? Chi cazzo è Toby?
Mr. Brown: "Like a Virgin" non parla affatto di una ragazza sensibile che incontra un bravo ragazzo. Quella è "True Blue", sì, è così, su questo non ci piove.
Mr. Orange: E qual è "True Blue"?
Eddie: Non conosci "True Blue"? Cristo, è stato un successo per Madonna. Allora non segui la Top Ten, se non sai nemmeno cos'è "True Blue".
Mr. Orange: Senti, stronzo, ho solo chiesto come fa. Non vorrai mica spappolarmi il cazzo se non sono un fan di Madonna, no?
Mr. White: Per me può anche andare a cagare.
Mr. Blue: A me piaceva all'inizio quando cantava "Borderline". Ma da quando è entrata nella fase "Papa don't preach" non la seguo più.
Mr. Brown: E basta, così mi fate perdere il filo. Non mi ricordo più. Che stavo dicendo?
Joe: Toby la cinesina? Come faceva di cognome?
Mr. White: Che roba è quella?
Joe: È una vecchia rubrica, l'ho trovata in un cappotto che non mettevo da secoli. Come si chiamava?
Mr. Brown: Ma che cazzo stavo dicendo?
Mr. Pink: Hai detto che "True Blue" parla di una ragazza sensibile che conosce un bravo ragazzo, invece "Like a Virgin" è una metafora della fava grossa.
Mr. Brown: Ah sì. Ve lo dico io di che parla "Like a Virgin". Parla di una figa che scopa come una matta a destra e a sinistra, giorno e notte, mattina e sera. Cazzocazzo cazzocazzo cazzocazzo cazzocazzo cazzo.
Mr. Blue: Quanti cazzi fanno?
Mr. White: Una marea!
Mr. Brown: Finché un bel giorno incontra un tipo cazzuto alla John Holmes e allora vai alla grande! Cioè, uno che con l'attrezzo ci scava i tunnel, come Charles Bronson ne La grande fuga. Lei ci da dentro come una maiala, finché sente una roba che non sentiva da un secolo: dolore... Dolore. Le fa male! Le fa male... Non dovrebbe, perché la strada e bell'e che asfaltata ormai, ma quando il tipo la pompa, le fa male. Lo stesso dolore che sentì la prima volta, capite? Il dolore fa ricordare alla scopatrice folle le sensazioni di quando era ancora vergine... E quindi, "Like a Virgin"!
Mr. Blonde: Ehi, Joe, vuoi che gli spari?
Mr. White: Cazzo, se mi spari solo in sogno è meglio che ti svegli e mi chiedi scusa!
Joe: Bene, allora io pago il conto, voi mettete la mancia. Un dollaro a testa dovrebbe andar bene. [Rivolto a Mr. White] E tu quando torno voglio la mia rubrica.
Mr. White: Mi dispiace, adesso è mia.
Joe [a Mr. Blonde]: Ehi, forse ho cambiato idea: spara a questo pezzo di merda. [ridono]
Eddie: Ok, tirate fuori un po' di grana per la signorina. [Tutti tirano fuori un dollaro tranne Mr. Pink] Andiamo, tira fuori un verdone.
Mr. Pink: Naaa, non do mance.
Eddie: Non dai mance?
Mr. Pink: No, non ci credo.
Eddie: Non credi nelle mance?
Mr. Blue: Sai quanto guadagna una cameriera? Un cazzo di niente.
Mr. Pink: Ma non mi dire. Allora perché non se ne va? [Mr. Blonde ride]
Eddie: Neanche un Ebreo avrebbe il coraggio di dire una cosa del genere. Nono, fammi capire. Allora tu non dai mai la mancia?
Mr. Pink: No, perché la società mi dice di farlo. Cioè, la mancia la lascio se proprio se la meritano. Se proprio si impegnano al massimo, lascio un piccolo extra. Ma lasciarla così solo perché si deve è una stronzata. [Eddie ride] Voglio dire, non fanno nient'altro che il loro lavoro.
Mr. Blue: Sì, ma questa è stata gentile.
Mr. Pink: Sì, d'accordo, ma che ha fatto di speciale?
Mr. Blue: E che doveva fare, succhiarti l'uccello sotto il tavolo? [Mr. Brown ride]
Eddie: Io le darei più del 12%.
Mr. Pink: Insomma, ho ordinato il caffè, giusto? Siamo qui da un sacco di tempo e mi ha riempito la tazza solo 3 volte. Io voglio che me la riempia almeno 6 volte.
Mr. Blonde: 6 volte, eh? E se avesse altri cazzi per la testa?
Mr. Pink: Una cameriera non dovrebbe avere altri cazzi per la testa.
Eddie: Scusa tanto, Mr. Pink, ma l'ultima cosa di cui hai bisogno ora è un altro caffè. [Mr. Brown ride]
Mr. Pink: Santo Iddio, ma queste ragazze mica se la passano male. Prendono il minimo sindacale. Anch'io una volta ho lavorato al minimo sindacale ma non ero tra i fortunati che la società considera degni di mancia.
Mr. Blue: Te ne freghi che contino sulle mance per vivere.
Mr. Pink [sfregando il pollice e l'indice della mano]: Lo sai cos'è questo? È il più piccolo violino del mondo che suona solo per le cameriere.
Mr. White: Tu non sai nemmeno di che cosa stai parlando. Si fanno un culo come una casa. È un mestiere duro il loro.
Mr. Pink: Lo è anche lavorare da Mc Donald's, ma lì non lasci la mancia, vero? E perché, non servono anche loro da mangiare? Ma la società dice "a questi devi lasciare la mancia, a questi altri niente mancia". Puttanate.
Mr. White: Fare la cameriera è il mestiere più diffuso tra le ragazze che non hanno titoli di studio in questo paese. È il lavoro che praticamente ogni donna può fare e camparci anche, e questo solo per via delle mance.
Mr. Pink: ..E chi se ne fotte. [Mr. Brown ride]
Mr. Brown: Che stronzo.
Mr. Pink: Voglio dire, mi dispiace che il governo tassi le mance, è una puttanata, ma non è colpa mia! Lo so che le cameriere appartengono a una di quelle categorie che lo prendono sempre in culo dal governo e se ci fosse una petizione contro la tassazione delle mance, io la firmerei. Se si dovesse votare voterei, ma non voglio seguire la corrente. In quanto alla stronzata delle ragazze che non hanno titoli di studi, che imparino a battere a macchina, perché se si aspettano che paghi io l'affitto per loro, stanno fresche!
Mr. Orange: Mi ha convinto, mi riprendo il mio dollaro.
Eddie: Ehi! Lascia lì i soldi. [Mr. Orange rimette i soldi a posto con una smorfia]
Joe: Signori, la ricreazione è finita. Un momento. Chi non ha messo il suo dollaro?
Mr. Orange: Mr. Pink.
Joe: Mr. Pink? E come mai?
Mr. Orange: Non lascia mance.
Joe: Non lascia mance? Che vuol dire non lasci mance?
Mr. Orange: Non ci crede...
Joe: Sta' zitto... Come sarebbe a dire non ci credi? Avanti, tira fuori un dollaro, pidocchioso di merda. Te l'ho pagata io la colazione.
Mr. Pink: D'accordo, solo perché hai pagato tu il pranzo, ma normalmente non lo farei.
Joe: Me ne sbatto di quello che faresti normalmente. Adesso sganci un dollaro come tutti gli altri. [a Mr. White che gli ridà la rubrica] Grazie!

Clicca qui per visualizzare l'elenco completo dei film


Mr. White:[Mr. Orange è steso sul pavimento del deposito] Fermo con la testa, stai scavando un buco nel pavimento! Che t'ha fatto questo povero pavimento del cazzo?

Mr. White: [A Mr. Orange, ferito alla pancia] Insieme al ginocchio, la pancia è il punto più doloroso quando ti sparano, ma ci vuole un sacco di tempo prima di morire, parliamo di giorni e giorni... Forse il dolore sarà insopportabile, ma ci vorranno dei giorni prima che tu muoia per le ferite, il tempo è tuo alleato!

Mr. Pink: L'allarme è scattato, va bene, ma quando scatta un allarme hai quattro minuti a disposizione, a meno che una macchina di pattuglia non passi di lì in quel momento. Hai quattro minuti prima che la polizia possa intervenire! E invece in un minuto saltano fuori 17 giacche blu, tutti armati fino ai denti e tutti che sapevano cosa fare... Ed erano già tutti là!

Mr. Pink: [A Mr. White, parlando di Joe] Non credo sia molto contento di noi, ha organizzato una rapina e si trova tra le mani una strage: sbirri ammazzati, banditi morti, civili massacrati. Cristo io non penso che avrà comprensione per la nostra situazione.

Mr. White: [A Mr. Pink, che gli chiede perché abbia detto a Mr. Orange il suo nome] Eravamo appena sfuggiti agli sbirri. Lui era stato ferito... Era stato ferito per colpa mia. Era in un lago di sangue, cazzo, urlava. Giuro su Dio, ero convinto che sarebbe morto da un momento all'altro. Cercavo di consolarlo, gli dicevo di non preoccuparsi, che tutto era okay, che avrei pensato io a lui... E mi ha chiesto come mi chiamo. Mi stava morendo tra le braccia, che cazzo avrei dovuto fare secondo te! Dirgli "mi dispiace tanto, ma non posso darti questa cazzo d'informazione"? "È contro il regolamento"? "Non mi fido di te"? Forse non avrei dovuto, ma l'ho fatto! Fanculo te e fanculo Joe!

Mr. Blonde: [A Mr. White, infuriato con lui] Continuerai ad abbaiare a lungo, cagnolino, o comincerai a mordere?

Joe: Non finisco mai di sorprendermi: un fottutissimo negro sgozza una vecchietta per venticinque centesimi e gli assegnano un giudice "Doris Day"; un bravo ragazzo come te finisce con un merdoso spaccapalle.

Eddie: Fate Mezzogiorno di fuoco in una gioielleria e vi sorprendete perché arrivano gli sbirri?

Eddie: [Parlando del pestaggio del poliziotto] Se continuate con questo cazzo di trattamento, questo povero stronzo vi dirà pure che è stato lui a dare fuoco a Chicago, il che non significa che l'abbia fatto davvero!

Mr. Blonde: [Al poliziotto che sta per torturare] Allora, io non ti voglio prendere per il culo, okay? Non me ne frega un beneamato cazzo di quello che sai, di quello che non sai. Tanto ti torturo lo stesso. Comunque sia, non per avere informazioni. Il fatto è che mi diverte torturare uno sbirro. Puoi dire quello che vuoi, tanto non mi fa nessun effetto. Tutto quello che puoi fare è invocare una morte rapida... Cosa che tanto non otterrai.

Mr. Blonde: [Al poliziotto appena torturato] Per te è stato bello come lo è stato per me?

Mentore di Mr. Orange: [Spiegando a Mr. Orange la "storia del cesso"] Un poliziotto infiltrato dev'essere come Marlon Brando. Per fare questo lavoro devi essere un grande attore. Devi essere naturale, devi essere naturale come pochi. Devi essere un grande attore perché gli attori mediocri fanno una brutta fine in questo lavoro.
Le cose importanti da ricordare sono i dettagli, i dettagli rendono la storia credibile. Questa particolare storia si svolge in un cesso pubblico, perciò devi conoscere tutto di quel cesso pubblico. Devi sapere se c'erano gli asciugamani di carta oppure il getto di aria calda, devi sapere se i pisciatoi avevano le porte oppure no, devi sapere se c'era il sapone liquido o quella schifosissima polvere rosa che si usava al liceo, ricordi? Devi sapere se c'era o no l'acqua calda, se c'era puzza, se qualche pezzo di stronzo schifoso bastardo figlio di puttana aveva schizzato di diarrea una delle tazze. Devi sapere tutto quello che riguarda quel cesso, capito?

Clicca qui per visualizzare l'elenco completo dei film


Mr. Orange: [Leggendo la "storia del cesso" del suo mentore] È successo durante la siccità che aveva fatto sparire tutta la marijuana da Los Angeles nell'86. Non si trovava erba, ma io che avevo più culo che anima mi ero conservato lo stesso buon contatto. Comunque, conoscevo una tipa hyppie su a Santa Cruz e tutti i miei amici lo sapevano, e mi telefonavano continuamente... ehi, Freddy! Porca troia, no... mi dicevano: "Ehi, bambolo... va a prenderne un po'...un po' anche per me – cioè siccome sapevo dove trovarla mi chiedevano di comprarne anche per loro, quando ne prendevo per me – ... oooh! E compramela... compramela!" Ogni volta che ne compravo per me dovevo prenderne per quattro-cinque altre persone. Alla fine ho detto: "Ma vaffanculo tutti!" Sto facendo ricca questa stronza e lei non doveva fare un cazzo... non doveva nemmeno incontrarli quelli, tutto il lavoro lo facevo io! E a un certo punto mi sono rotto i coglioni, c'era certa gente che mi telefonava a tutte le ore, non potevo neanche guardarmi una cassetta senza che arrivassero sei o sette telefonate a spaccarmi le palle!

Joe: Hai saputo affrontare la situazione: hai riempito di merda i pantaloni e c'hai fatto il bagno dentro!

Mr. White: [A Mr. Orange] Se ti capita un cliente o un impiegato che si crede Charles Bronson, afferri la pistola per la canna e gliela sbatti sul naso. Cascano come pere mature. Saltano tutti via, quello casca per terra urlando col sangue che gli schizza dal naso, se la fanno tutti sotto e nessuno dice più una parola, puoi giurarci! Se una stronza comincia a romperti il cazzo, la guardi come se stessi per darle un cazzotto sulla faccia, vedrai se non la pianta subito! Con il direttore è tutta un'altra faccenda invece... I direttori sanno che è meglio non fare stronzate, però se capita quello che fa lo scemo, quello che si crede un cowboy, quel figlio di troia devi spezzarlo in due. Se ti serve un'informazione e non te la dà, gli tagli via il dito, il mignolo, e gli dici che dopo toccherà al pollice. Ti dirà anche se indossa mutandine col pizzo!

Mr. Orange: Noi resteremo qui a sanguinare finché quella faccia di merda di Joe non sbucherà da quella porta.

Mr. Blonde: [Solo davanti al poliziotto] Finalmente soli. Ah... mi sa che forse ho parcheggiato in divieto di sosta.

Mr. Blonde: [Ultime parole al poliziotto catturato] Ecco il fuoco, stronzo!

Mr. Pink: Ci hanno ficcato in culo una mazza da baseball e io voglio sapere chi è stato.
Mr. White: [Dopo aver saputo che c'è un infiltrato nel gruppo] Cristo di Dio, questa è proprio una persecuzione!
Mr. Pink: Restare ancora qui cazzo, sarebbe come avere il culo al posto del cervello!
Mr. White: [Riferendosi a Mr. Blonde] Io non ci lavoro con i pazzi, quegli stronzi da manicomio non sai mai come reagiscono.

Mr. White: Uno psicopatico, non è un professionista.

Mr. Pink: [Dopo aver raccontato una storia di quando era ragazzo] E da allora ho giurato che se un lavoro non mi convinceva, li mandavo tutti a fanculo. E anche stavolta non l'ho fatto! E per i soldi cazzo!

Commentatore radio: [Alla radio] Quella che avete appena sentito era "Doesn't somebody want to be wanted", cui seguirà "Love grows (Where my Rosemary goes)" degli Edison Lighthouse. Siete sempre sintonizzati su Super Sound degli Anni '70 con il vostro Key Billy. 

Commentatore radio: [Alla radio] Siete sempre sintonizzati su SuperSound anni '70 con il vostro K.B.

Commentatore radio: [Alla radio] Qui è sempre K. Billy con il SuperSound degli anni '70, il dodicesimo ascoltatore che chiama, vince due biglietti per lo show dei giganti della strada. [...] Vince il dodicesimo che chiama alla stazione dove gli anni '70 vivono ancora.

Commentatore radio: [Alla radio] Joe Egan e Gerry Rafferty erano i componenti del duo Stealers Wheel, quando nell'aprile del '74 incisero questo pezzo un po' giovanile di spiccata influenza dylaniana, attestandosi al quinto posto. Qui è sempre K. Billy con SuperSound degli anni '70.

 Clicca qui per visualizzare l'elenco completo dei film