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 Lettera al figlio
di Antonio Gramsci

Carissimo Delio,
io non so se l'elefante può (o poteva) evolversi fino a diventare sulla terra un essere capace, come l'uomo, di dominare le forze della natura e di servirsene per i suoi propri fini in astratto. Concretamente l'elefante non ha avuto lo stesso sviluppo dell'uomo e certo non l'avrà più perché l'uomo si serve dell'elefante, mentre l'elefante non può servirsi dell'uomo, neanche per mangiarselo.
Ciò che pensi della possibilità dell'elefante di adattare le sue zampe per il lavoro pratico non corrisponde alla realtà: infatti l'elefante ha come elemento «tecnico» la proboscide e dal punto di vista «elefantesco» se ne serve a meraviglia per strappare alberi, per difendersi da certe circostanze ecc. Tu mi avevi scritto che ti piaceva la storia e così siamo giunti alla proboscide dell'elefante.
Io credo che per studiare la storia non bisogna troppo fantasticare su ciò che sarebbe successo «se»...(se l'elefante si fosse drizzato sulle zampe posteriori per dar maggior sviluppo al cervello, se…se…; e se l’elefante fosse nato con le ruote? sarebbe stato un tranvai naturale! E se avesse avuto le ali? Immagina un’invasione di elefanti come quelle della cavallette!). E’ già molto difficile studiare la storia realmente svoltasi, perché di una gran parte di essa si è perduto ogni documento; come si può perdere il tempo a stabilire ipotesi che non hanno fondamento? E poi nelle tue ipotesi c’è troppo antropomorfismo. Perché l’elefante doveva evolversi come l’uomo? Chissà se qualche saggio vecchio elefante o qualche giovanetto ghiribizzoso elefantino, dal suo punto di vista, non fa delle ipotesi sul perché l’uomo non è diventato un proboscidato! Aspetto una tua lunga lettera su questo argomento. Qui non ha fatto molto freddo e poi quest’anno io non soffro per il freddo come gli anni scorsi. Ci sono sempre dei fiori sbocciati. Non ho con me nessun uccelletto ma vedo sempre nel cortile due coppie di merli e i gatti che si appiattano per prenderli; ma i merli non pare se ne preoccupino e sono sempre allegri ed eleganti nelle loro mosse.
Ti abbraccio
                    Papà

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