Recite per Carnevale
di B. Paltrinieri

Non dire gatto se non è nel sacco
Personaggi: Arlecchino, Brighella, Colombina, il cameriere.
La scena: un angolo di caffè con due tavolini e sedie. Una radio ad un certo momento trasmetterà musica e poi comunicati.
Arlecchino - Metémose qua, Brighella.
Brighella - E va ben! Metémose qua.
Arlecchino - Vostu qualcossa?
Brighella - Acqua: la costa pocheto, almanco.
Arlecchino - No podemo far la figura di due avaracci. Cameriere!
Cameriere - gli ordini, signori.
Arlecchino - Serviteci due caffè con un pochino di grappa
Cameriere -Subito, subito. (Rivolto all'interno):
Due caffè corretti per i signori! (via).
Brighella -Te se sicuro d'averghelo ancora, ahu?
Arlecchino (tastandosi la tasca interna della giacchetta) -Sicurissimo, Brighella, te devi fidàr.
Brighella - Me fido, me fido, Arlechin, ma non si sa mai. Anche quel tànghero del cameriere te ga struscià de fianco, ciò.
Arlecchino - Ma via, Brighella! Non me ne sono accorto.
Brighella - Mi si, go proprio visto, sastu?
Arlecchino -Te se insognà, te l'assicuro.
Brighella - Anche stanotte ho sognato, sai? Da tre notti m'insogno e vedo tuto.
Arlecchino - Invece io dormo e non sogno. Che stizza!
Brighella - Anca le parole go sentìo: tuto.
Arlecchino - Anche le parole? Non me l'avevi detto, stamattina.
Brighella - Me sarò desmentegà...
Arlecchino - Dime tuto, tuto quelo che ti ricordi.
Cameriere - Ecco i due caffè corretti.
Arlecchino - Grazie.
Brighella - Pagheremo poi.
Cameriere - Comodi, comodi, signori (via).
Brighella (mentre i due parlano, bevono) -Una voce nel sogno diceva: il possessore del biglietto numero 1968 -serie H -vince la somma di 50 milioni.
Arlecchino (levando il biglietto dalla tasca) -Il possessore... siamo noi: ecco qui: serie H, numero 1968, Brighella, cinquanta milioni!
Semo, siori, saremo signori! Finiti la miseria e gli stenti.
Brighella - Apena che sarò paron de tanti bezi, di tanti soldi, me prenderò subito la muger ...
Arlecchino -Anch'io prenderò moglie. Colombina diventerà la mia sposa...
Brighella - Colombina! Cossa te dise! Colombina sarà la muger de mi, Arlechin.
Arlecchino - Va là, va là, sbrufon, che Colombina no te vol. Te se tropo bruto e ignorante.Mi invece..
Brighella (rabbiosamente balza in piedi) -Arlechin, ti me ga insultato. Se non mi dimandi scusa, rompo la società.
Arlecchino - Quale società, se el biglieto ghe l'ho mi in scarsela? Se credi de far lo spiritoso,
incasso tuto mi, e buona note!
Brighella - Ah, no: il biglietto è di noi due e fra noi due va diviso.
Arlecchino - Ma Colombina la torò mi per marito.
Brighella .No, mi (S'accappigliano. Accorre il cameriere).
Cameriere - Vergogna; signori. Venire alle mani!
Brighella - El me ga provocà per primo.
Arlecchino - E'un prepotente che vuoI sempre aver l'ultima parola.
Cameriere. - Ora si rimettano a sedere, tranquilli. Possono pagarmi subito i due caffè, cosi non ci pensiamo piu
Brighella - Mi no ghe pensavo più, sul serio.
Arlecchino - Pago il mio, tu paga il tuo.
Brighella - Arlechin, no posso. No go bezi. Ti rimborserò appena vinto.
Arlecchino - E sia! (paga. Il cameriere, via).
Colombina -Oh, signori, serva!
A due - Colombina!
Colombina - Come mai al caffè, a quest'ora
Arlecchino -Semo in atesa de sentir la trasmission de la radio.
Colombina - C'è qualche notizia interessante?
Brighella - Molto, molto interessante. Che riguarda anche ela, signora Colombina.
Colombina - Riguarda me, anche? Perché?
Arlecchino - Si, perché nualtri semo in procinto de diventar milionari e de mariarse.
Colombina -Davvero? Auguri! E chi sarebbe la fortunata?
Arlecchino-Brighella - Lei! (La radio trasmette).
Arlecchino - Silenzio! Stemo ad ascoltar. Ora se decide la nostra sorte.
La voce dell'annunciatrice - Siamo lieti di comu-nicàre il numero del biglietto che vince la lot-teria di carnevale. Esso è 2968 serie K. .
Brighella - (si mette a piangere).
Arlecchino - Il tuo sogno, scimunito! « Anca le parole go senti o: tuto!» (Gli fa il verso).
Brighella - Go mal capio. Duemila invece di mille e cappa invece di acca.
Colombina - Mi dispiace per voi. E ora volete dirmi chi sposerete?
Arlecchino - Veramente non ho ancora ben deciso.
Brighella - Gnanca mi, per dire il vero.
Colombina -Meglio cosi, care maschere. Perché o sono fidanzata col signor Paoletto, il mercante, e non ci saranno discussioni tra voi.
Cameriere, servite tre bicchierini d'anice per noi.
Cameriere -Subito (serve).
Arlecchino - No go bezi per pagar, siora Colombina.
Brighella - Puro mi go le scarsele vuote.
Colombina - S'intende che pago io. Alla salute ealla vostra fortuna futura.
Arlecchino - I conti i ze diventà contesse. Alla salute.
Brighella - Evviva noi! Poareti!
A due - No dir mai gato si no xe nel saco!
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