Recita di Carnevale

Carnevale, ogni scherzo vale!
Arlecchino - Dunque, Brighella, è vero che per una cioccolata andresti sulla
Luna?
Brighella - Ma che dici, sulla Luna? Altro che Luna! Andrei su Marte, su Venere, sulla Via Lattea: oh! se ci fosse una via... cioccolat, cioccolat... ciocco-lattea! Oh! Quella farebbe proprio per me!
Arlecchino - Ascolta bene, Brighella, non ci sarebbe bisogno che ti scomodassi tanto se tu fossi disposto a spendere quelle cento lire che tieni costi in tasca ad ammuffire.
Brighella - Che scoperta! Vado dal pasticciere e... ma quando le ho spese, le
cento lire non sono piu mie!
Arlecchino - No, carissimo, non ci sarebbe bisogno di andare nemmeno dal
pasticciere, perché... la cioccolata, eccola qui!
Brighella - Ah, oh, oh, ma è una cioccolata gigante!
Arlecchino - Una tavoletta di mezzo chilo, cento lire.
Brighella - Eccoti le cento lire e crepi l'avarizia!
Arlecchino - Bravo, crepi l'avarizia! Non credere che me le voglia tenere io queste cento lire: nemmeno per sogno! Corro dal rosticciere e mi compro un buon panino imbottito, ma imbottito bene.
Ciao!... Ah, mi dimenticavo di darti un consiglio: stà attento ai denti: la cioccolata è alla nocciola.
Ciao. (Brighella, intanto, toglie lentamente la stagnola, schioccando la lingua e rileccandosi le labbra... Ma che cosa si trova fra le mani?.. Una tavoletta? Si, ma di legno!)
Brighella - Aiuto, Aiuto! Carabinieri, signori carabinieri, al ladro, all'impostore,
al truffatore. Pigliatelo, pigliatelo! Ma che cosa sto gridando?..
Sciocco che non sono altro: ci sono cascato: è carnevale ed ogni scherzo vale!
Luna?
Brighella - Ma che dici, sulla Luna? Altro che Luna! Andrei su Marte, su Venere, sulla Via Lattea: oh! se ci fosse una via... cioccolat, cioccolat... ciocco-lattea! Oh! Quella farebbe proprio per me!
Arlecchino - Ascolta bene, Brighella, non ci sarebbe bisogno che ti scomodassi tanto se tu fossi disposto a spendere quelle cento lire che tieni costi in tasca ad ammuffire.
Brighella - Che scoperta! Vado dal pasticciere e... ma quando le ho spese, le
cento lire non sono piu mie!
Arlecchino - No, carissimo, non ci sarebbe bisogno di andare nemmeno dal
pasticciere, perché... la cioccolata, eccola qui!
Brighella - Ah, oh, oh, ma è una cioccolata gigante!
Arlecchino - Una tavoletta di mezzo chilo, cento lire.
Brighella - Eccoti le cento lire e crepi l'avarizia!
Arlecchino - Bravo, crepi l'avarizia! Non credere che me le voglia tenere io queste cento lire: nemmeno per sogno! Corro dal rosticciere e mi compro un buon panino imbottito, ma imbottito bene.
Ciao!... Ah, mi dimenticavo di darti un consiglio: stà attento ai denti: la cioccolata è alla nocciola.
Ciao. (Brighella, intanto, toglie lentamente la stagnola, schioccando la lingua e rileccandosi le labbra... Ma che cosa si trova fra le mani?.. Una tavoletta? Si, ma di legno!)
Brighella - Aiuto, Aiuto! Carabinieri, signori carabinieri, al ladro, all'impostore,
al truffatore. Pigliatelo, pigliatelo! Ma che cosa sto gridando?..
Sciocco che non sono altro: ci sono cascato: è carnevale ed ogni scherzo vale!
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