Racconto per Pasqua
di Micchael Ende
di Micchael Ende
Un coniglio pasquale?

Moni era molto contenta.
Per ringraziarti - ha detto - ti faccio un disegno.
E si è messa subito all' opera. Dopo un po' ha spinto il quadro davanti a me, sul tavolo.
Allora? - mi ha chiesto. - Come lo trovi?
Eccellente - ho risposto.
Hai capito che cos'è?
Certo - mi sono affrettato a rassicurarla. - È un coniglio pasquale.
Macché - ha esclamato Moni leggermente contrariata.
Pensavo - ho mormorato io a bassa voce - che queste due cose qua in alto potessero essere le orecchie.
Moni scosse il capo. - Ma queste sono le mie trecce! È un autoritratto, non vedi?
Deve essere colpa dei miei occhiali - mi sono scusato.
Li ho puliti con il fazzoletto e ho osservato il quadro con grande attenzione.
Certo! Adesso sì che vedo bene! - ho detto. - Ed è persino un autoritratto molto somigliante. Ti riconoscerebbero subito tutti. Ti prego di scusarmi!
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