Racconti di Natale
di L. Santucci

L'organo si svegliò
Alle prime battute furono zufoli di note isolate, simili a uccelli che si rispondessero da rami di diversa altezza, e per la chiesa si diffuse un vago timbro di pastorizia.
Poi divenne acqua e mare: un mare di scaglie lucenti che spruzzò le anime d'una impalpabile schiuma. Infine su quel mare, con tre soffici accordi in minore, si profilò la patria.
Fu come la voce della Terra Promessa che d'improvviso stormisse con tutti i suoi canneti e le sue fresche acque.
Nel gregge dei fedeli corse un fremito.
Uscendo, i fedeli trovarono una sfarinata di neve. Le campane scotevano il cielo, violente, come enormi ali di metallo.
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