Tradizioni di Natale, Racconti di Natale
Messa di Natale
Il Bambino era li. sopra un mucchietto di paglia, tra la Madonna e san Giuseppe. con i braccini aperti...
Ero trasognato. Mi scuoteva il canto del coro che esplodeva a un tratto in uno scroscio di campanelle, di suoni e di voci che !li allargavano subito nell'unisono alto e prolungato del Laudamus Te.
Ascoltavo il canto, ma gli occhi vagavano dappertutto, sulle luci che mi sembravano abbaglianti e mi davano la sensazione che il sole fosse entrato d'improvviso nelle navate, sulle pareti verdi d'alloro come se tutta la chiesa fosse in quell'ora un presepe...
La gente si inginocchiava, si segnava e baciava il piedino del Bimbo amorosamente come fosse di un bambino di carne.
Anch'io lo baciavo... Mi rimaneva sulle labbra un senso di fresco e di morbido.
Il sagrestano intonava la ninna-nanna finale e tutti cantavano a voce spiegata.
lo sentivo soltanto la mia voce in quel coro immenso, e le parole del canto uscivano dalla mia bocca in un impeto di nuova tenerezza per il Bambino ch'era nato da poco sotto i miei occhi felici.
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