
Poesia di A. Vittoria Arace D'Amaro
A Salerno -
Dov'è il nostro incontro,
città dei Normanni?
Qui, lungo il lido ,
respiro col vento
l'anima del tuo mare :
va e viene con l'onda
la sua voce fragrante
di note eterne e sempre nuove"
Ma io cerco altrove
il tuo volto; lo cerco
tra le antiche mura,"
lungo i colonnati
del tuo duomo
armonioso di marmi
dove dormono austèri ,
immemori dei secoli ,
nei sarcofagi scolpiti
di gotici caratteri
sulla pietra, suggello della morte ,
sotto la grande ombra
del papa di Canossa ,
armati cavalieri
e altere nobildonne:
offrirono essi al tempo
il rosso acceso delle passioni umane,
ora in altri spiriti
rinate e palpitanti .
Si mescola alle tue memorie,
città dell'azzurro Tirreno,
il mio ricordo che ha il sapore del pianto
della giovinezza:
ricca di vita, ma già stanca
del mondo, mi perdevo
nell' ombra
del fascinoso silenzio
della tua antica storia.
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