Poesia di Pasqua
di M. Castoldi

Mattino di Pasqua
Nel cielo di Pasqua
che musica varia!
Nel cuor che si sveglia e nell'ari!
che festa, mattino di Pasqua!
Si schiudon le imposte
e i fiori del rovo.
I prati vestiti di nuovo
odoran di viole nascoste.
Va per le marcite
brucando l'agnello,
e scorre felice il ruscello
lambendo le sponde fiorite.
Risorto è Gesù!
Nell'aria tranquilla
diffonde il suo canto la squilla
e gli Angeli ascoltan lassù.
Nel cielo festivo
è lucido il secchio.
Davanti alla chiesa c'è un vecchio
che porge rametti d'ulivo.
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