
La Befana
La Befana è una figura ancora oggi viva nella fantasia e nei sogni dei bambini.
Una dolce vecchietta stanca, fatta di niente, aleggia misteriosamente sulle case di tutti, dei poveri e dei ricchi, dei felici e degli afflitti: vede e sente le storie di sempre.
La serenità si tramuta in tristezza, il volto della Befana si rannuvola di mestizia.
Filastrocche sulla Befana
La Befana
La Befana alla finestra
sente e vede, e s'allontana,
Passa con la tramontana,
passa per la via maestra,
trema ogni uscio, ogni
finestra.
Tutti i bambini aspettano con ansia il 6 Gennai, giorno della Befana
La Befana
La Befana di Torino
ha due buchi nel calzino
mentre quella di Milano
ha le toppe nel pastrano:
Arrivate a Riccione
si comprarono un bel maglione
e alla scopa stanca di volare
fanno fare un bel tuffo· nel pallone.
Le Befane riprendono a volare
che i bambini già le aspettano
i camini son pronti con i calzini
dei ragazzini di Rimini· e Venezia.
Filastrocca della Befana
Zitti, zitti presto a letto
la Befana è qui sul tetto,
sta guardando dal camino
se già dormono i bambini,
se la calza è già appesa,
se la luce è ancora accesa!
Quando scende è sola sola,
svelti, svelti sotto· le lenzuola!
Li chiudete o no quegli occhi!
Se non· fate i buoni niente
dolci nè balocchi, solo
cenere e carbone.
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