
Poesia di Giuseppe Villaroel -
La bacchiatura -
Vengono, lieti, i bacchiatori all'alba,
e sul colle, che al mar dolce declina,
tendon le braccia, roride di brina,
gli ulivi grigi nella luce scialba.
Poi giungono le donne da Villalba
cantando in coro. Una squilla argentina
leva, ad un tratto, la chiesa vicina
che siede tra le ortiche e la vitalba.
Stendono la coperta. E, ai colpi sordi
delle stecche sui rami, ecco una pioggia
bianca di ulive e pampini d'argento.
Pronte le mule! E al carico che poggia
su l'ampie schiene, muovono concordi
dileguando in un lungo ondeggiamento.
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