
Canto degli ultimi partigiani
di Franco Fortini
Il poeta, che è stato egli stesso un partigiano, ripropone in questa sua lirica i temi e le caratteristiche delle canzoni popolari cantate dai partigiani; ma nella facile musicalità della rima si esprime un tragico contenuto ed insieme una fermissima decisione: i nazifascisti, ormai quasi del tutto sconfitti continuano a torturare e ad uccidere i partigiani, ma proprio la morte dei compagni impegna coloro che restano a combattere fino in fondo per la giustizia e per la libertà.
Canto degli ultimi partigiani
di Franco Fortini
Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell'acqua della fonte
La bava degli impiccati.
Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati
Sull'erba secca del prato
I denti dei fucilati.
Mordere l'aria mordere i sassi
La nostra carne non è più d'uomini
Mordere l'aria mordere i sassi
Il nostro cuore non è più d'uomini.
Ma noi s'è letta negli occhi dei morti
E sulla terra faremo libertà
Ma l'hanno stretta i pugni dei morti
La giustizia che si farà.
Da Una volta per sempre,
La lirica Se questo è un Uomo di Primo Levi si riferisce alla tragica realtà dei «campi di sterminio», in cui i nazisti, nel periodo tra il 1940 e il 1945, uccisero 6.000.000 di Ebrei provenienti da tutti i paesi occupati o alleati con la Germania: Polonia in primo luogo, Olanda, Francia, la stessa Italia.
Nei lager morirono anche moltissimi prigionieri politici provenienti dalla stessa Germania e dai paesi occupati.
La poesia di Fortini celebra invece la Resistenza: con questo termine si indicano le forze popolari che, in tutti i paesi d'Europa occupati dai nazisti, si opposero, con azioni di guerriglia e di sabotaggio, alle truppe tedesche d'occupazione. .
In Italia la Resistenza contro i Tedeschi e contro i fascisti della Repubblica di Salò si sviluppò a partire dall'armistizio dell'8 settembre 1943: benché le rappresaglie tedesche fossero durissime, le brigate partigiane, organizzate nei Corpi dei volontari per la libertà, misero in atto, per quasi due anni, importanti azioni militari, contribuendo nello stesso tempo alla sensibilizzazione politica del popolo italiano, dopo vent'anni di dittatura fascista.
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