Festa del lavoro: 1° Maggio

Le fabbriche oggi sono chiuse.
I cantieri sono silenziosi. Negli uffici è fermo il tichettìo delle macchine da scrivere. Anche le aule scolastiche sono vuote.
È il 1°maggio, la festa del lavoro.
Capita, a volte, di sentire qualcuno che dice:
lo non capisco. È la festa del lavoro e, invece di lavorare, si riposa.
Ma la giornata del lavoro non è tanto per riposare, quanto per festeggiare e per ricordare.
Si festeggiano le vittorie ottenute dai lavoratori contro chi li faceva lavorare in ambienti malsani, con salari troppo bassi, tra fatiche enormi.
Si ricordano i lavoratori che, per ottenere condizioni migliori, per sè e per gli altri, hanno sopportato duri sacrifici, gravose sofferenze e, in alcuni casi, perfino morte.
Se i datori di lavoro e i lavoratori rispettassero i diritti gli uni degli altri, il lavoro darebbe a tutti più serenità, più sicurezza e più soddisfazione.
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