Confrontate una triremi, con una motonave, o il lavoro di centinaia di operai muniti di piccone e badile con quello di una grande scavatrice moderna; confrontate il paziente filare e tessere delle nostre bisnonne con la produzione dell'attuale industria tessile,
la stampa col torchio ed una grande rotativa a colori, la diligenza ed un aereo a reazione...
Il progresso è grande e continuo. Tra cinquanta anni, gli uomini lavoreranno quattro ore al giorno per cinque giorni la settimana. Questa idea vi piace, eh!?
Ma non è ancora tutto.
Tutti i lavori pesanti saranno compiuti dall'uomo guidando macchine o manovrando leve e pulsanti, mentre l'occhio seguirà i quadranti degli apparecchi di controllo.
Negli ambienti chiusi, come fabbriche ed uffici, l'aria sarà condizionata e arricchita di sostanze utili all'organismo, e forse delle stesse fragranze marine e montane.
Luce diffusa, arredamento studiato razionalmente, automatismo e comandi a distanza applicati largamente in ogni campo.
Tutto silenzioso, ordinato, lucido, igienico. Perfino il lavoro mentale sarà alleggerito:
si studierà con l'aiuto di cinema e televisione, i calcoli saranno eseguiti quasi esclusivamente da macchine.
La riproduzione in microfilm consentirà ad ogni biblioteca cittadina di avere copia delle opere piu rare.
Avremo piu tempo libero, e dovremo spenderlo bene: per vedere le cose belle, per capire le cose grandi, per ascoltare, per pregare, per conoscere gli altri uomini, per amare, per fare un mondo migliore.
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