
Racconto 1 maggio Festa del lavoro -
Lavoratrici «super» -
C'erano una volta un bambino e una formica.
Disse il bambino: - Come sei piccola, formichina nera! Stai tutta sulla mia unghietta e io ti posso
schiacciare col dito!
Non lo fare, - rispose la formichina - ammazzeresti una grande lavoratrice.
Ma che sai fare tu di tanto importante? - domandò incuriosito il bimbo.
Saresti capace di portare sulle tue spalle un grosso albero? - chiese la formica.
Non ancora - rispose il bimbo.
Questa foglia che io porto nella mia tana pesa per me quanto un albero per te.
Oh! - fece il bimbo.
E saresti capace di trascinarti dietro un elefante per la coda?
Davvero no, non ci riuscirebbe nemmeno mio papà!
Quel bruco morto, che io mi tiro nella mia dispensa, pesa per me quanto un elefante per te.
Uhf - disse il bimbo - Meriti davvero una medaglia!
lo ho più che una medaglia, rispose la formichina - perché in tutti i libri di scuola insegno ai bambini l'amore al lavoro.
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