Racconto di Giovanni Papini
Bimbo scontroso
Io non sono mai stato bambino. Non ho avuto fanciullezza.
Fin da ragazzo mi sono sertito tremendamente solo, né so il perché.
Quando mi ritrovavo per caso con altri rgazzi, non entravo quasi mai nei loro giochi.
Mi piaceva star da parte a guardarli coi miei occhi verdi e seri di giudice e nemico. Non per invidia.
Era piuttosto disprezzo quel che sentivo dentro in quei momenti.
Fuori, nel giardino, chi mi scacciava e chi mi rideva dietro a scuola mi tiravano i riccioli, mi accusavano ai maestri; in campagna, anche in villa del nonno, i ragazzi dei contadini mi tiravan le sassate, senza che avessi fatto nulla a nessuno.
No, io non ho mai conosciuto la fanciullezza.
Non ricordo affatto d'essere stato bambino.
Mi rivedo sempre selvatico e sovrappensiero, appartato e silenziosI
senza un sorriso, senza uno scoppio di franco piacere.
Mi rivedo pallido, attonito.
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