
Racconto di primavera -
di E. G. Camillucci -
Il rosaio -
Sul davanzale della finestra c'è un rosaio con una rosa fresca sbocciata.
Passa l'aria ed accarezza la rosa.
Dice: - Come sei odorosa! - E le porta via un po' di profumo.
Passa l'ape e le dice: - Come sei buona! - E le succhia il dolce umore per farne il miele.
Passa la bimba e le dice: - Come sei
bella! - E la coglie e se la porta via.
Ora il rosaio si lamenta, perché gli hanno rapito il suo bel fiore.
Viene il sole pietoso e lo scalda e lo conforta: - Non piangere, poverino, non piangere! lo farò crescere boccioli e ne sbocceranno nuove rose.
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