
Fiabe africane
Paura di dormire
C'erano una volta una madre e una figlia. La figlia si era sposata e abitava in una città dove era proibito dormire perché la gente aveva paura di non svegliarsi più.
Un giorno, la madre preparò un piatto di dolci da portare alla figlia e si mise in cammino. Quindo la figlia la vide arrivare a casa sua, ne fu felice.
Anzi invitò la madre a fermarsi per pranzo. Ma le disse: O madre, qui nessuno dorme. Perciò ti prego:non mangiare tr.9ppo, altrimenti ti addormenti e non rispetti la legge.
Lo sapevo che qui non si può dormire - rispose la madre ridendo, e si mangiò tutto il cibo. Nel pomeriggio, la figlia andò al fiume a prendere l'acqua.
Rimasta sola, la madre si sdraiò su un tappeto e si addormentò.
Una vicina vide la donna addormentata, si spaventò e si mise a gridare:
Ahimè, quella donna è morta, è morta!
Anche i suonatori di tamburo annunciarono la sua morte. La figlia li udì e corse a casa gridando:
Non suonate i tamburi! Mia madre non è morta, si è solo addormentata.
Arrivata a casa, scrollò la madre e disse: -Svegliati, svegliati.
La madre si svegliò e tutti si meravigliarono.
Da allora si accorsero che non c'era da aver paura a dormire.
Perciò abolirono la legge.
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