
Quando io ero un ragazzo, mio padre fingeva di essersi dimenticato di comprare qualcosa per potermi mandare a tarda sera, per le strade deserte, a fare acquisti dal tabaccaio.
Mai ho provato tanta paura come in quelle uscite notturne. Mi guardavo avanti e indietro, osservavo ogni angolo; e poi via, di corsa.Oppure mi chiedeva di prendere un oggetto nella stanza più buia e più lontana della casa, Mi mettevo la mano sul petto come per impedire che scoppiasse.
A furia di queste prove, mi feci le ossa contro la paura, fino a ottenere la reputazione che avrei sfidato anche un leone.
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