Buona Pasqua
La leggenda del salice

Gesù saliva verso il Calvario, portando
sulle spalle piagate la croce pesante.
Sangue e sudore scendevano a rigare
il volto santo coronato di spine.
Vicino a Lui camminava la Madre,
Insieme ad altre pie donne.
Gli uccellini, al passaggio della triste
processione, si rifugiavano, impauriti,
tra i rami degli alberi.
Ad un tratto - Gesù stramazzò al suolo.
Due soldatacci, armati di frusta, si
precipitarono su di Lui, allontanando la
Madre, che tentava di rialzarlo
Su, muoviti! E tu, donna, stàttene
da parte.
Gesù tentò di rialzarsi, ma la croce
troppo pesante glielo impedì.
Era caduto ai piedi di un salice ...
Cercò inutilmente di aggrapparsi al
tronco.
Allora l'albero pietoso chinò fino a
terra i suoi rami lunghi e sottili perchè
potesse, afferrandosi ad essi, rialzarsi
con minor fatica.
Quando Gesù riprese il faticoso cammino,
l'albero rimase coi rami pendenti
verso terra: perciò fu chiamato «salice
piangente ».
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