Buona Pasqua

Le due strade
Quando sulla terra nasce un bambino, un angelo gli si mette vicino.
Il bimbo non avverte il compagno alato, ma ne sente il cuore, ne vede la nuvola del fiato.
Giocano insieme; si lavano nello stesso catino; ridono della stessa gioia; piangono del medesimo spino.
E quel ch'è mio è tuo, e quel ch'è tuo è mio, mangiano nella stessa scodella e insieme pregano Iddio.
Ma un giorno, dopo anni di fraterno cammino, arrivano ad un bivio della strada.
Di qua spini, sassi, sterpi; il dolore.
Di là, rose, pomi e un'erba che è un amore.
Dice l'Angelo: - Fratello, fratellino mio, tra spini, ortiche, sassi noi troveremo Iddio: questo è il nostro sentiero, facciamoci coraggio.
Dice il bimbo: - Di qui, vedi è più bello.
Oppure il bimbo dice: - Verrò con te domani.
Oggi colgo un fioretto, un pomo, una fronda.
Va' ! L'Angelo chiama. Non ha chi gli risponda.
Oppure il bimbo dice: - Andiamo, andiamo pure.
(l'innocenza non ha stolte paure).
E vanno tra spine e ortiche, nudo il piede.
Cantando insieme, e il Signore li vede.
Il bimbo non avverte il compagno alato, ma ne sente il cuore, ne vede la nuvola del fiato.
Giocano insieme; si lavano nello stesso catino; ridono della stessa gioia; piangono del medesimo spino.
E quel ch'è mio è tuo, e quel ch'è tuo è mio, mangiano nella stessa scodella e insieme pregano Iddio.
Ma un giorno, dopo anni di fraterno cammino, arrivano ad un bivio della strada.
Di qua spini, sassi, sterpi; il dolore.
Di là, rose, pomi e un'erba che è un amore.
Dice l'Angelo: - Fratello, fratellino mio, tra spini, ortiche, sassi noi troveremo Iddio: questo è il nostro sentiero, facciamoci coraggio.
Dice il bimbo: - Di qui, vedi è più bello.
Oppure il bimbo dice: - Verrò con te domani.
Oggi colgo un fioretto, un pomo, una fronda.
Va' ! L'Angelo chiama. Non ha chi gli risponda.
Oppure il bimbo dice: - Andiamo, andiamo pure.
(l'innocenza non ha stolte paure).
E vanno tra spine e ortiche, nudo il piede.
Cantando insieme, e il Signore li vede.
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