Maria di Magdala, che forse era, tra le pie donne, colei che amava maggiormente
il Signore, non sapeva staccarsi dal sepolcro vuoto.
Il sole era ormai alto nel cielo ed illuminava tutti gli angoli del giardino pieno di alberi e
di cespugli.
La Maddalena piangeva, e tutta sconvolta dal suo dolore neppure s'accorse che sulla
pietra tombale erano seduti due angeli.
Donna, perché piangi? - essi le domandarono.
Perché han portato via il mio Signore e non so dove l'han messo.
Forse le lacrime le impedivano di vedere.
Solo il dolore l'attanagliava.
A un tratto si volse e vide presso di sé, contro il verde e il sole, un uomo.
Ma non lo riconobbe, neanche quando parlò:
Donna, perché piangi? Chi cerchi?
Maria pensò che fosse l'ortolano, venuto lì per tempo a lavorare.
Piango, perché han portato via il mio Signore e non so dove l'abbian posto.
Se l'hai portato via tu, di'mmi dove l'hai messo e andrò a prenderlo.
L''ignoto, intenerito da quell'appassionato candore, non rispose che una parola, un nome solo,
Il nome di lei, ma colla voce toccante e indimenticabile che tante volte l'aveva chiamata:
Maria!
Allora, come desta di soprassalto, Maria Maddalena capì:
Maestro!
E gli cadde al piedi, nell'erba bagnata, e Ii strinse nelle sue mani quei piedi ignudl che
mostravano ancora la ferita dei chiodi.
Ma Gesù le disse:
Non mi toccare, perché non sono ancora salito dal Padre mio, ma va' dai miei fratelli e
di loro che sto per salire all'Iddio mio e vostro.
E dì loro che li precederò In Galilea.
E subito si staccò dall'inginocchiata e s'allontanò tra le piante, incoronato di sole.
Maria lo guardò fin che non fu sparito: poi si rialzò dall'erba, stravolta in viso, sparuta, cieca
di felicità, e corse dov'erano andate le compagne.
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