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Giovedì
24 Maggio
2012    
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Home Pasqua Racconti di Pasqua Il piccolo Silvio di Matilde Serao

Il piccolo Silvio di Matilde Serao

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Un dovere da compiere, un lavoro da eseguire?
Auguri di Buona Pasqua

Poesie Pasqua, Pasqua Poesie, Auguri di Buona Pasqua, Uova di Pasqua ai bambini

da Età gioiosa

Il piccolo Silvio


Per non studiare le sue lezioni, per non fare i suoi compiti, per non aiutare i grandi, Silvio è scappato via di casa, solo soletto e corre come un capriolo via per i campi e per i boschi, mentre la sua povera mamma si angustia e lo cerca da tutte le parti.
Silvietto è felice di esser libero, di nonfar nulla, e parla con tutto ciò che gli sta intorno. ..
O piccola ape color dell'oro, dove corri così frettolosa? chiede Silvietto - Fermati un po' sii buona; scherza e ridi con me.
Non posso, piccino - risponde l'ape colar dell'oro.
Bisogna che io succhi il nèttare dei fiori, per farne del miele e della cera.
Silvietto si fa pensoso un istante; poi ripiglia la corrsa e dice all'asinello bigio macchiato di bianco, che pascola nel prato:
Pigliami in groppa, asinello grazioso, e fammi fare una bella trottata.
Non posso, bimbo caro - risponde l'asinello. - Ora che ho mangiato, il mio padrone mi carica di erbe e di frutta, e andremo insieme in città.
Silvietto fa una smorfa di dispetto. Si china sul ruscello limpido, vivace, rapido e gli mormora:
Ruscelletto, roscelletto mio, te ne prego; arrèstati un po' e divertiti con me che son solo solo e mi annoio.
Non posso, piccino mio: debbo correre verso il mulino di Tonio, per far girare la màcina; se no, il grano non si cambia in farina.
E Silvietto è stupito e indispettito. Ma come? Hanno tutti qualche cosa da fare? Un dovere da compiere, un lavoro da eseguire?
Una povera vecchia appare da un bosco lontano; è curva sotto un fascio di legna secca e cammina adagio adagio, ansando.
Che fate, cara vecchietta? - chiede il bambino.
Eh, figliuolo mio, ho raccolto con grande stento questa legna in montagna; ora la porto in paese e la vendo al fornaio per due pani freschi. Così potrò mangiare per qualche giorno.
Datemi il vostro fascio; lo porterò io - dice a un tratto Silvietto.
E passo passo la vecchia e il bimbo ritornarono al villaggio.
Il piccolo Silvio di Matilde Serao
 

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