Auguri di Buona Pasqua

Il chicco di grano
L'asino arvrebbe potuto fare anche da solo quella strada, che aveva percorso cento volte.
Perciò Tonio non si occupava della bestia; tirava sassi ai passerotti, colpiva con la bacchetta i tralci di rovo pendenti dalla siepe, saltava sui mucchi delle foglie secche.
Quando passò davanti al casolare dei Valenti, il ragazzo non pensò nemmeno a salutare la vecchia Argia, che stava seduta sulla porta e si godeva il solicello.
Ma la vecchia gli disse: - Bada, hai perduto un chicco di grano.
Datelo alle vostre galline! - ribattè Tonio senza voltarsi. E continuò a camminare speditamente, mentre l'asino lo seguiva tranquillo.
Il ragazzo pensava tra sé:
Questi vecchi vogliono fare osservazioni su tutto, anche per chicco di grano.
Ed ecco finalmente il mulino con la gara che scintilla al sole e l gran vuota che gira.
Tonio si voltò per scaricare l'asino, e vide che il suo sacco era mezzo vuoto.
Ci doveva essere un buchino in qualche parte; e un chicco dietro l'altro, era caduto in terra tanto grano, da sfamare cento galline.
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