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24 Maggio
2012    
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Home Pasqua Racconti di Pasqua Gesù e Tommaso: GIOVANNI 20, 24-28

Gesù e Tommaso: GIOVANNI 20, 24-28

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Buona Pasqua

Poesie di Pasqua, Buona Pasqua a tutti,







Uno dei dodici discepoli, Tommaso, detto Gemello, non era con loro quando Gesù era venuto.
Gli altri discepoli gli dissero: - Abbiamo veduto il Signore.
Tommaso replicò: - Se non vedo il segno dei chiodi nelle sue mani, se non tocco col dito il segno dei chiodi e se non tocco con mano il suo fianco, io non crederò.
Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo lì e c'era anche Tommaso con loro. Le porte erano chiuse. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò: - La pace sia con voi - Poi disse a Tommaso: Metti qui il dito e guarda le mie mani; accosta la mano e tocca il mio fianco.
Non essere incredulo, ma credente!
Tommaso gli rispose: - Mio Signore e mio Dio!
Gesù gli disse: -Tu hai creduto perché hai visto; beati quelli che hanno creduto senza aver visto!




La risurrezione di Gesù è stata una grande gioia per gli apostoli ed è oggi una grande gioia per tutti i cristiani.
La Pasqua è la vera festa della gioia cristiana.
Proprio quando la natura si risveglia dal lungo sonno invernale e quasi rinasce, i cristiani celebrano la. risurrezione di Gesù che ha vinto la morte per entrare per sempre nella vita.
Gesù e Tommaso: GIOVANNI 20, 24-28
 

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