Storie di Natale
L'Annuncio dell'Angelo

Gli angeli vengono raffigurati con lunghe ali candide spruzzate d'oro. Gabriele, uno dei più vicini alla gloria di Dio, è particolarmente bello. Maria chinò il capo e poi cadde in ginocchio, tutta meravigliata e commossa nella sua umiltà.
L'angelo, con voce chiara e piena di sentimento religioso, le disse:
«Gioisci, Maria. Il Signore è con te. Tu sei benedetta tra le donne ».
Maria provava una grande gioia ma non capiva: Si guardò bene dall'interrompere il messaggero di Dio con domande.
E l'angelo disse queste altre parole:
«Non temere, Maria, tu hai trovato grazia presso Dio.
Ecco tu concepirai nel tuo seno e darai alla luce un figlio, che chiamerai
Gesù. Egli sarà grande; sarà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore gli darà il trono di David suo padre; regnerà eternamente nella casa di Giacobbe e il suo regno non avrà mai fine ».
Ora anche Maria doveva dire qualche cosa, perchè l'angelo le aveva annunziato un avvenire di straordinaria bellezza e non rispondere nulla sarebbe stato, oltre al resto, scortesia. E Maria disse: «Ecco l'ancella del Signore. Si faccia di me secondo la tua parola ». L'angelo Gabriele riapri le ali e risali al cielo cantando le lodi di Dio. Quella povera giovane della Galilea aveva parlato come lui stesso, l'angelo Gabriele, non avrebbe potuto fare meglio ».
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