
L'Avvento
Anticamente con la parola Avvento si indicava soltanto il giorno della nascita di Gesù. Ora invece con l'Avvento si intende indicare anche un periodo precedente il Natale e che esattamente comprende le quattro domeniche prima della solennità natalizia.
L'Avvento è stato istituito intorno al settimo secolo. In principio, durante l'Avvento, si osservava il digiuno, ma col tempo questa regola severa fu abbandonata ed attualmente viene rispettata solo dagli ordini religiosi.
Ogni parola della liturgia che riguarda l'Avvento rispecchia l'ansia e l'aspettativa per la venuta di Gesù.
E' un periodo di meditazione e di penitenza nell'attesa di Colui che ci deve redimere.
Il ciclo dell'anno liturgico inizia proprio con l'Avvento.

R. B.
La profezia
Il profeta Isaia aveva annunziato, più di settecento anni prima, la nascita di Gesù.
La vergine avrà un figlio, il cui nome sarà Emmanuel, cioè Dio con noi.
E sopra Lui riposerà lo spirito del Signore: spirito di sapienza e d'intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di pietà.
Giudicherà con giustizia i poveri e difenderà gli umili della terra. li lupo abiterà insieme con l'agnello e il leopardo giacerà col capretto: il vitello, il leone e la pecora staranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà .
Quindi Isaia fa parlare il Creatore che dice alle sue creature frasi di speranza e di fede:Quando tu, o uomo, passerai per mezzo delle acque, io sarò con te, e i fiumi non ti sommergeranno; quando passerai per mezzo al fuoco non sarai abbruciato...
O fanciullo, le parole di queste profezie devono, oltre che avvicinarti al santo rito del
Natale, darti la gioia e la speranza della Redenzione: Dio, per suo Figlio, si avvicina a noi e ci riscatta.
Dalla misera mangiatoia Gesù, ogni anno, ci guarda sorridendo e ci addita la via della carità e della giustizia.
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