Racconti sul Presepe


Il presepio ha quasi 800 anni

L'uso del presepio è molto comune nei Paesi dell'area mediterranea e le sue origini risalgono, pare, al 1223, anno in cui San Francesco d'Assisi allestì a Greccio, un paese sulle colline di Rieti, una sacra rappresentazione che rievocava la nascita di Gesù.
«Presepio» deriva da una parola latina che significa stalla, il luogo in cui il bambino celeste trovò un primo riparo dal freddo.
È infatti ricostruendo una stalla in miniatura e circondando la di statuine di gesso, di legno o di plastica che ogni anno si rende vivo e presente quel momento.
Esistono antichi presepi che sono conservati nei musei e ci sono presepi viventi in cui i personaggi sono uomini in carne e ossa.
Notevoli artisticamente sono i presepi napoletani, che si distinguono per l'eccezionale cura dei particolari e il ricco apparato scenografico.
Racconto di Natale di Michela
Il presepe
Il presepe
Il presepe della mia classe è di carta. A me piace molto, perché l'abbiamo fatto tutto noi.
Il pastore che ho costruito io ha la barba, il bastone, la maglietta blu e i calzoni marroni. Gli agnellini sono bianchi; sulla pancia abbiamo incollato un po' di bambagia bianca per imitare Ci sono tante case, persino grattacieli, e alcune chiese: che presepe strano! Il giorno prima di Natale, è tradizione attendere la mezzanotte, perché è a mezzanotte che nasce Gesù.
In ogni paese c'è un'usanza diversa per trascorrere la veglia.
Il pastore che ho costruito io ha la barba, il bastone, la maglietta blu e i calzoni marroni. Gli agnellini sono bianchi; sulla pancia abbiamo incollato un po' di bambagia bianca per imitare Ci sono tante case, persino grattacieli, e alcune chiese: che presepe strano! Il giorno prima di Natale, è tradizione attendere la mezzanotte, perché è a mezzanotte che nasce Gesù.
In ogni paese c'è un'usanza diversa per trascorrere la veglia.

Il nostro albero di Natale
Prima di metterle sull'albero, le ha accese, per controllare se si illuminavano: sembravano stelline multicolori!Questa mattina in classe, con la maestra abbiamo addobbato un
bell'albero di Natale. Non era un vero abete bianco, ma un albero di plastica. L'abbiamo posto in un angolo in fondo all'aula, lontano dalla finestra.
La maestra ha sistemato le luci colorate: alcune erano a forma di candeline, altre sembravano ghiaccioli.
La maestra ha sistemato le luci colorate: alcune erano a forma di candeline, altre sembravano ghiaccioli.
Con molta cautela, per non provocare... disastri, ciascuno di noi ha appeso due o tre palloncini e messo gli addobbi che aveva portato da casa o preparato a scuola.
Infine, dopo essere salita su una sedia, la maestra ha posto in cima all'albero una stella argentata e, consigliata da noi, ha sistemato tantissimi fili d'argento, che brillano riflettendo la luce del sole o delle lampadine, creando un'atmosfera di sogno.

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