Racconti di Natale di G. Papini

Erode e i Magi
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Superstizioso come tutti gli orientali, credulo dei presagi e dei vaticini, poté agevolmente credere ai tre che venivano dal fondo della Caldea, condotti da una stella verso il paese da lui rubato colla frode.
Ogni pretendente, anche fantastico, poteva farlo tremare.
E quando seppe dai Magi che un re della Giudea era nato, il suo cuore di barbaro inquieto sussultò. Non vedendo tornare gli astrologi a insegnargli il luogo dove era apparso il nuovo nipote di David ordinò che tutti i fanciulli di Betlemme fossero uccisi.
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