Racconti per Natale
di Antonio Deidda

Racconto sul Natale
La veglia
Schiacciavamo noci, sbucciavamo mandarini, arrostivamo castagne sulla braciglia ardente. lo mangiavo con avidità e gettavo nel fuoco le scorze, che impregnavano di buon odore l'aria calda della cucina.
Non mi stancavo e neppure il sonno mi appesantiva gli occhi.
Pensavo alle altre case, anche alle pili povere, e le vedevo tutte con il ceppo acceso, piene di festa e odorose di caldarroste e di mandarini sbucciati.
Mi piaceva fermarmi in quel pensiero perché ravvivava la mia animazione...
Quando dal campanile squillava il primo segnale della messa, zio Gabriele andava in chiesa. lo rimanevo ancora vicino al fuoco ed ascoltavo quel suono che giungeva dal tetto, festoso e dolce come un coro di angeli.
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