Poesie Reportonline

Le più belle poesie scelte da reportonline.it

Giovedì
24 Maggio
2012    
Text size
  • Aumenta Dimensione Font
  • Default
  • Diminuisci Dimensione Font
Home Natale Racconti Natale Racconti di Natale - La visita dei Re Magi

Racconti di Natale - La visita dei Re Magi

E-mail Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 





 Re magi


La visita dei Re Magi


stella


Ma non tutti si rallegrarono alla notizia della nascita di Gesù.
l re Erode, ormai vecchio e malato di un male terribile, scorse in lui una minaccia al proprio potere appena ne sentì parlare dai tre Magi, giunti nel suo regno da lontano per adorare il neonato.
I Magi erano uomini esperti nello studio degli astri: l'apparizione di una stella nel cielo significava per loro un evento insolito. Dov'è nato il re dei giudei? - chiesero agli abitanti di Gerusalemme.
Abbiamo veduto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo.
Quando ciò venne riferito ad Erode, il vecchio re ne rimase sconvolto. Interrogati i
capi dei sacerdoti e gli scribi per sapere dove il Messia dovesse nascere, si sentì rispondere:
A Betlemme di Giuda. Così infatti è stato scritto dal profeta: «Tu Betlemme, terra di Giuda, non sei certo il più piccolo capoluogo di Giuda, perché da te uscirà un capo che guiderà Israele, mio popolo ».
Erode mandò segretamente a chiamare i Magi, dai quali apprese quando la nuova stella era apparsa in cielo. Poi con ipocrita cortesia li inviò a Betlemme, dicendo:
Andate e fate diligenti ricerche del fanciullo; quando l'avrete trovato fatemelo sapere affinché io pure vada ad adorarlo.
I tre saggi si rimisero in cammino, e la stella che avevano veduta in Oriente riapparve nel cielo per guidarli. Poi, ad un tratto, si arrestò sulla grotta di Betlemme.
Compresero allora che il loro viaggio era al termine.
Entrati nella grotta, si prostrarono davanti al Bambino Gesù e gli offrirono oro, incenso e mirra.
Ognuno di quei doni aveva un significato particolare.
L'oro, a quell'epoca, era il dono da offrire ai re. Da gran tempo erano stati conosciuti il suo valore e la sua rarità.
In Palestina non c'era dell'oro, perciò i Magi avevano dovuto portarlo dal loro paese, forse dall' Arabia, per donarlo a Gesù, che essi pertanto riconoscevano come re.
L'incenso era una resina bianca ed aromatica, usata per il culto sacro, e quindi connessa con Dio.
I Magi la offrirono a Gesù per dimostrargli che credevano che egli era realmente Dio.
La mirra era assai pregiata per il suo profumo, ma era anche il simbolo dell'uomo votato alla morte, come lo era Gesù.
Felici di aver visto  Gesù Bambino, i Magi fecero ritorno al loro paese, ma avvertiti in sogno presero una strada diversa per non ripassare dal palazzo di Erode.

lampadine





Racconti di Natale - La visita dei Re Magi
 

Seguici su Facebook

Statistiche

Utenti : 4876
Contenuti : 11141
Link web : 3
Tot. visite contenuti : 17865323

Le notizie Oggi

ReportOnLine

Sondaggi

Quale tipo di Lettura preferisci?